Italian Book Challenge – marzo

Mi sono imbarcata in questa cosa per cui devo leggere 5 libri al mese. Oggi è il 18 aprile, ho iniziato a fine febbraio e… ne ho letti 3. Bene, ma non benissimo. Ma recupereremo. Intanto ecco cos’ho spuntato dalla lista dell’Italian book challenge.

NB: Niente di quello che scrivo qui vuole essere una recensione: non ho mai fatto recensioni, nemmeno musicali, perché non ne ho le competenze, nè la cultura necessaria e soprattutto perché non sarò io a dirti se un disco o un libro può piacerti o meno. Ascolta, leggi, e vedrai. Consiglio volentieri, ma sono consapevole che il mio gusto non è, nè vuole essere, una verità assoluta. 

  • Un libro di una casa editrice indipendente:Stupore e tremori” di Amelie Nothomb. Non avevo mai letto prima un libro della Nothomb: è un po’ strano ma mi è piaciuto molto, soprattutto lo spaccato sulla società giapponese, le differenze tra uomo e donna, il valore del lavoro…
  • Un libro di uno scrittore italiano: “La donna dei fiori di carta” di Donato Carrisi. L’ho scelto perché ho fatto un corso con Mafe de Baggis sullo storytelling ed era nella bibliografia. E guarda caso ce l’avevo a casa. Bellissimo, consigliatissimo: parla del potere delle storie, raccontandotene una.
  • Un libro che parla di musica: “My Tunes Come salvare il mondo, una canzone alla volta” di Maurizio Blatto. Meraviglioso. Ora, tutti noi abbiamo delle canzoni che ci ricordano un momento particolare della nostra vita, una nostra colonna sonora. Giusto?  Io per esempio ho una canzone per ogni viaggio che ho fatto, e non l’ho scelta io. E ogni volta che sento “Try” di Nelly Furtado mi ricordo esattamente dov’ero: nella macchina di mio papà, parcheggiata davanti ad un negozio di strumenti musicali, dopo le due ore di ripetizioni di matematica più fumose della mia vita. Quel pomeriggio era morto mio nonno, il giorno dopo avevo compito e le ripetizioni andavano fatte lo stesso. Try è stata la prima canzone che ho sentito dopo aver saputo che. E quando mi capita di ascoltarla per caso sono di nuovo lì, in quella macchina. Ecco il libro è tutto così, ma è molto più divertente, e scritto da uno che di musica ne sa. L’ho adorato. Da leggere ovviamente ascoltando le canzoni di cui parla man mano…

E poi? Sto leggendo un libro da cui è stato tratto un film, una graphic novel e un libro che parla di libri. Ho due (due!) settimane per finirli…

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